Gallipoli è la piazza più stagionale della Puglia: il 70% del fatturato annuo si concentra in 100 giorni. Si guadagna bene, ma serve gestire un modello operativo molto diverso da Bari o Lecce.
Tariffa media per zona
- Centro storico: 200–350 €/notte (alta stagione), occupazione 85–95%
- Baia Verde / Lido San Giovanni: 180–320 €/notte, occupazione 88–96%
- Fuori centro: 130–220 €/notte, occupazione 75–85%
La struttura della stagione
Da metà giugno a metà settembre Gallipoli viaggia a tariffe massime e occupazione totale. Fuori finestra le tariffe crollano del 60–70% e l'occupazione resta sotto il 40%.
Ricavo lordo e margine netto
Bilocale in zona Baia Verde: lordo annuo 38–52 mila €, concentrati in 4 mesi. Margine netto pre-tasse con property manager: 20–28 mila €. Cedolare 21% → 16–22 mila €.
Rischi specifici di Gallipoli
- Usura accelerata dell'immobile (turismo giovane, alto turnover)
- Necessità di housekeeping h24 in alta stagione
- Maggiore esposizione a danni e recensioni volatili
Approfondisci
Vuoi vedere il quadro completo della piazza? Affitti brevi a Gallipoli: zone, ADR e operations.
Per il quadro normativo: guida CIN affitti brevi Puglia, differenze CIN vs CIS Puglia, comunicazione Alloggiati Web, tassa di soggiorno per comune, soglia del terzo immobile e cedolare.
Decisione e costi: checklist per aprire un affitto breve in Puglia, cedolare secca 21% o 26%.
FAQ
Si può lavorare anche fuori stagione a Gallipoli?
Solo con minimum stay lunghi e tariffe aggressive. Molti host scelgono di alternare affitto breve estivo e affitto a studenti/transitorio invernale.
Ultimo aggiornamento: 04/05/2026. Fonti: Agenzia delle Entrate, Ministero del Turismo (BDSR), Regione Puglia, Polizia di Stato.