Normativa

Tassa di soggiorno in Puglia: importi per comune

La tassa di soggiorno è stabilita dai singoli comuni con regolamento. Di seguito gli importi indicativi 2026 per i principali comuni turistici pugliesi. Verifica sempre il regolamento vigente sul sito del Comune.

ComuneTariffa indicativaNote
Bari1,50–4,00 €/notteDifferenziata per categoria struttura, max 7 notti consecutive
Lecce1,00–3,00 €/notteEsenzione per minori di 12 anni
Monopoli1,50–3,50 €/notteStagionale, riduzioni in bassa stagione
Polignano a Mare2,00–4,00 €/notteTariffa più alta in alta stagione
Ostuni1,50–3,50 €/notteDifferenziata per tipologia ricettiva
Otranto1,50–3,00 €/notteStagionale
Gallipoli1,00–2,50 €/notteConcentrata nei mesi estivi
Alberobello1,50–3,00 €/notteEsenzione minori
Vieste1,00–2,50 €/notteConcentrata in alta stagione

Importi indicativi 2026, soggetti a variazione. Fonte: regolamenti comunali e delibere di giunta. Verifica sempre i valori aggiornati sul sito del comune.

Come si applica negli affitti brevi

La tassa va riscossa dall'host al check-in (in contanti o online) e versata al Comune con cadenza trimestrale o annuale a seconda del regolamento. Va anche riportata in dichiarazione comunale.

Esenzioni più comuni

  • Minori (limite di età variabile per comune)
  • Disabili e accompagnatore
  • Forze dell'ordine in servizio
  • Soggiorni oltre un certo numero di notti consecutive

Riscossione tramite OTA

Airbnb riscuote e versa direttamente la tassa per diversi comuni pugliesi (incluse Bari, Lecce, Polignano). Booking in genere non riscuote: la responsabilità rimane all'host. Verifica sempre lo stato sul tuo account host.

Per gli adempimenti collegati vedi CIN, CIN vs CIS e Alloggiati Web.

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