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TARI per case vacanze in Puglia: come funziona davvero

La TARI sugli affitti brevi è uno dei punti più controversi: alcuni comuni applicano la tariffa non domestica, altri quella domestica con maggiorazione. Guida 2026.

Pubblicato il 25/06/2026 · 6 min di lettura

La TARI sugli affitti brevi è il tema fiscale-comunale più confuso in Puglia. Alcuni comuni la applicano come domestica con maggiorazione per giorni di occupazione turistica, altri come non domestica con tariffa attività ricettive: i conteggi cambiano del 200-400%.

Vediamo come funziona davvero nel 2026, con esempi reali a Bari, Lecce, Polignano a Mare e Ostuni.

Domestica vs non domestica: cosa cambia

TARI domestica = tariffa per metratura + componente per numero occupanti. Funziona per immobile residenziale.

TARI non domestica = tariffa per attività (categoria 'alberghi senza ristorante' o 'case vacanze'), molto più alta: spesso 6-12 €/mq/anno vs 1-3 €/mq/anno della domestica.

Per la locazione turistica non imprenditoriale (sotto il 3° immobile) la maggior parte dei comuni applica la TARI domestica con un'eventuale maggiorazione legata al numero di giorni di affitto.

Esempi pratici di calcolo TARI 2026

  • Bari, bilocale 50 mq, locazione turistica: ~190-260 €/anno (domestica con maggiorazione)
  • Lecce, bilocale 50 mq: ~210-290 €/anno
  • Polignano a Mare, bilocale 50 mq: ~260-340 €/anno (zona ad alta pressione turistica)
  • Ostuni, trilocale 70 mq con piscina: ~380-520 €/anno

Cosa fare per non sbagliare

Verificate sempre sul sito del vostro Comune (sezione Tributi) la classificazione applicata agli affitti brevi. In caso di dubbio chiedete un'attestazione scritta all'Ufficio Tributi: in alcuni comuni è cambiata la prassi negli ultimi 24 mesi senza pubblicità chiara.

La TARI è interamente a carico del proprietario, non si scarica dalla cedolare secca e va sottratta nel calcolo del margine netto reale.

Approfondisci

Per il quadro normativo: guida CIN affitti brevi Puglia, differenze CIN vs CIS Puglia, comunicazione Alloggiati Web, tassa di soggiorno per comune, soglia del terzo immobile e cedolare.

Decisione e costi: checklist per aprire un affitto breve in Puglia, cedolare secca 21% o 26%.

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FAQ

Si può ribaltare la TARI sull'ospite?

No, la TARI è un tributo comunale a carico del proprietario/detentore dell'immobile, non dell'ospite del soggiorno breve.

Devo dichiarare ogni anno i giorni di affitto al Comune per la TARI?

In alcuni comuni sì (Bari, Lecce richiedono autodichiarazione annuale); in altri il calcolo è forfetario. Verificare regolamento locale.

La TARI vale anche per immobili sfitti?

Sì, finché l'immobile è arredato e nella disponibilità per la locazione la TARI è dovuta interamente.

Ultimo aggiornamento: 25/06/2026. Fonti: Agenzia delle Entrate, Ministero del Turismo (BDSR), Regione Puglia, Polizia di Stato.

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