Normativa

Affitti brevi: nuove regole 2026, cosa cambia per gli host

Cosa è cambiato davvero per chi affitta su Airbnb e Booking nel 2026: CIN, sanzioni, DAC7, cedolare e nuovi obblighi di sicurezza.

Pubblicato il 08/06/2026 · 6 min di lettura

Il 2026 chiude il ciclo di riforme partito con il D.L. 145/2023 sugli affitti brevi: CIN obbligatorio per tutti, regime sanzionatorio pienamente operativo, DAC7 a regime, cedolare 26% dal secondo immobile e nuovi obblighi di sicurezza. Per host e property manager pugliesi è il momento di mettere a posto ciò che era rimasto in sospeso.

Questa è la sintesi pratica delle novità che cambiano davvero la gestione di un appartamento turistico in Italia, con il dettaglio Puglia.

CIN: obbligatorio per tutti, senza eccezioni

Dal 1° gennaio 2025 il Codice Identificativo Nazionale è obbligatorio per ogni unità data in locazione breve, turistica o B&B. Dal 2026 i controlli automatici su Airbnb e Booking sono pienamente attivi: gli annunci senza CIN vengono oscurati dalle piattaforme stesse.

Sanzioni 2026

  • CIN mancante nell'annuncio: 500-5.000 € per annuncio
  • CIN non esposto all'esterno: 500-5.000 €
  • Inosservanza obblighi sicurezza: 600-6.000 €
  • Mancata comunicazione variazioni BDSR: 400-8.000 €

DAC7 a regime: cosa cambia per gli host

Airbnb, Booking, Vrbo e tutte le OTA trasmettono all'Agenzia delle Entrate i ricavi 2025 entro il 31 gennaio 2026. Significa che ogni euro incassato è già noto al fisco: dichiarare meno è impossibile senza incrociare un avviso bonario.

Cedolare secca 26% dal secondo immobile

La cedolare resta al 21% solo sul primo immobile destinato a locazione breve. Dal 2° al 4° si applica il 26%. Dal 5° immobile scatta l'attività d'impresa con partita IVA e regime forfettario o ordinario.

Nuovi obblighi sicurezza

  • Estintore polvere 6 kg ogni 200 m² (almeno uno per appartamento)
  • Rilevatori CO se presenti caldaie a gas
  • Rilevatori fumo nei locali notte
  • Documentazione impianti elettrico e gas conforme

Cosa fare entro fine 2026

  • Verifica che CIN sia su annunci e all'esterno
  • Aggiorna BDSR a ogni cambio gestore o posti letto
  • Riconcilia ricavi DAC7 con Certificazione Unica
  • Installa estintore + rilevatori fumo/CO
  • Conserva ricevute Alloggiati Web per 5 anni

Approfondisci

Per il quadro normativo: guida CIN affitti brevi Puglia, differenze CIN vs CIS Puglia, comunicazione Alloggiati Web, tassa di soggiorno per comune, soglia del terzo immobile e cedolare.

Decisione e costi: checklist per aprire un affitto breve in Puglia, cedolare secca 21% o 26%.

FAQ

Il CIN serve anche se affitto solo a parenti?

Sì, qualsiasi locazione inferiore a 30 giorni con remunerazione ricade nella normativa.

Posso ancora optare per cedolare 21% sul secondo immobile?

No, dal 2024 il 26% è obbligatorio dal 2° al 4° immobile in locazione breve.

Airbnb oscura davvero gli annunci senza CIN?

Sì, da metà 2025 il controllo automatico è attivo: l'annuncio viene messo in pausa fino all'inserimento del codice.

Ultimo aggiornamento: 08/06/2026. Fonti: Agenzia delle Entrate, Ministero del Turismo (BDSR), Regione Puglia, Polizia di Stato.

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