Fisco

Fattura elettronica affitti brevi: quando è obbligatoria nel 2026

La locazione turistica privata è esente da fattura elettronica, ma se apri partita IVA o superi il 4° immobile la regola cambia. Tutti i casi spiegati.

Pubblicato il 10/06/2026 · 6 min di lettura

La domanda 'devo fare fattura elettronica per il mio Airbnb?' è una delle più frequenti tra gli host pugliesi nel 2026. Risposta breve: nella maggior parte dei casi NO, ma con eccezioni che vanno conosciute.

Locazione turistica privata: esonero pieno

Se affitti come privato (senza partita IVA), fino al 4° immobile, senza servizi accessori, NON sei tenuto a emettere fattura elettronica. La cedolare secca 21%/26% assorbe tutto e l'unico documento richiesto è la ricevuta non fiscale (semplice quietanza) all'ospite che la richiede.

Quando scatta l'obbligo

  • Apri partita IVA per attività ricettiva (CAV, B&B, affittacamere)
  • Superi il 4° immobile (attività imprenditoriale ex art. 1 D.L. 50/2017)
  • Offri servizi accessori (colazione, pulizie infrasettimanali, transfer)
  • Sei una società (SRL, SAS, SNC) anche con un solo immobile
  • Hai aderito a regime forfettario con codice ATECO 55.20.51

Forfettari: dal 2024 obbligo esteso

Dal 1° gennaio 2024 tutti i forfettari (anche sotto 25.000 € di ricavi) emettono fattura elettronica via SdI. Per un host in forfettario significa una fattura elettronica per ogni soggiorno, con causale 'corrispettivi per attività ricettiva extralberghiera'.

Cosa fanno Airbnb e Booking

Le OTA inviano alla tua email mensile un riepilogo incassi/commissioni. Booking emette fattura elettronica per le proprie commissioni (con IVA reverse charge); Airbnb dal 2024 emette fattura elettronica anche verso host italiani con partita IVA. Tu, come host, gestisci la fatturazione verso l'ospite finale solo se sei in regime IVA.

Errori da evitare

  • Aprire partita IVA quando non serve (perdi cedolare 21%)
  • Pensare che il forfettario sia sempre più vantaggioso (vedi guida dedicata)
  • Non conservare le ricevute dei pagamenti per 10 anni
  • Non riportare il CIN sulla ricevuta/fattura (sanzione 800-8.000 € da 2026)

Approfondisci

Per il quadro normativo: guida CIN affitti brevi Puglia, differenze CIN vs CIS Puglia, comunicazione Alloggiati Web, tassa di soggiorno per comune, soglia del terzo immobile e cedolare.

Decisione e costi: checklist per aprire un affitto breve in Puglia, cedolare secca 21% o 26%.

FAQ

Devo emettere ricevuta al cliente Airbnb?

Su richiesta sì, ricevuta non fiscale semplice. Su Booking direct booking idem.

Il forfettario al 15% è obbligatorio se apro partita IVA?

No, è opzionale; valuta cedolare secca privata vs forfettario in base al tuo profilo.

Cosa devo riportare in fattura/ricevuta?

Dati ospite, periodo, importo, CIN, eventuale tassa soggiorno separata.

Ultimo aggiornamento: 10/06/2026. Fonti: Agenzia delle Entrate, Ministero del Turismo (BDSR), Regione Puglia, Polizia di Stato.

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