Non solo il proprietario: in Puglia possono richiedere il CIN anche comodatari, usufruttuari, locatari con mandato e gestori esterni. Cambia chi firma, ma le responsabilità (sanzioni, esposizione codice, comunicazioni) restano su chi gestisce. Ecco i 6 casi tipici.
Caso 1 — Proprietario singolo che gestisce direttamente
Richiede il CIN a proprio nome con SPID. È titolare di tutti gli obblighi: cedolare secca, Alloggiati Web, tassa di soggiorno, esposizione del codice. Caso più comune in Puglia (62% degli host).
Caso 2 — Comproprietà (più eredi, famiglia)
Un comproprietario richiede il CIN come 'gestore principale' con delega scritta degli altri. I redditi vanno ripartiti in dichiarazione secondo le quote. Serve un IBAN su cui ricevere i bonifici per documentare la ripartizione.
Caso 3 — Comodato d'uso gratuito (genitori-figli)
Il comodatario può richiedere il CIN allegando il contratto di comodato registrato all'Agenzia delle Entrate. I redditi sono in capo al comodatario, non al proprietario. Caso frequente in Puglia per case di famiglia ereditate.
Caso 4 — Property manager con mandato
Il property manager NON intesta a sé il CIN: lo richiede il proprietario, poi delega operativamente il PM con mandato scritto. Il CIN resta del proprietario, gli obblighi fiscali pure. Il PM gestisce annunci, check-in e Alloggiati Web per conto.
Caso 5 — Sublocazione turistica (locatario commerciale)
Chi prende una casa in affitto lungo e la sublocata turisticamente (arbitraggio): il sublocatario richiede il CIN solo con autorizzazione scritta del proprietario. Senza autorizzazione, il CIN viene rigettato e il contratto rischia la risoluzione.
Caso 6 — B&B, casa vacanze, affittacamere (attività)
Quando l'attività è imprenditoriale (oltre 4 immobili o servizi alla persona), serve partita IVA + SCIA al SUAP + classificazione regionale Puglia. Il CIN si richiede a nome dell'impresa.
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FAQ
Il property manager può richiedere il CIN al posto mio?
No, il CIN deve essere intestato a chi ha titolarità sull'immobile (proprietario, comodatario, locatario con autorizzazione). Il PM esegue per delega ma non si sostituisce.
Devo richiedere un CIN per ogni immobile?
Sì, un CIN per ogni unità immobiliare con dati catastali distinti.
Mio figlio può richiedere il CIN sulla casa che gli ho dato in comodato?
Sì, allegando il contratto di comodato registrato.
Ultimo aggiornamento: 24/06/2026. Fonti: Agenzia delle Entrate, Ministero del Turismo (BDSR), Regione Puglia, Polizia di Stato.