B&B e affitto breve sembrano simili, ma sono regimi diversi per fisco, normativa e operatività. La scelta giusta dipende dal numero di camere, dalla volontà di erogare servizi e dal regime fiscale desiderato.
Differenze chiave
- B&B: max 4 camere, colazione obbligatoria, residenza titolare nell'immobile
- Affitto breve: nessun servizio alla persona, no residenza obbligatoria
- B&B: cedolare 21% solo se non imprenditoriale, spesso IRPEF
- Affitto breve: cedolare 21% (1° immobile) o 26% (2°-4°)
Resa economica tipica
Un B&B 3 camere a Lecce: 35-50k€ ricavi annui, ma con costi operativi alti (colazioni, presenza). Tre appartamenti gestiti come affitto breve: 60-90k€ con costi inferiori e zero vincolo di presenza.
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Decisione e costi: checklist per aprire un affitto breve in Puglia, cedolare secca 21% o 26%.
FAQ
Posso convertire B&B in affitto breve?
Sì, basta presentare SCIA di cessazione e attivare CIS+CIN come locazione turistica.
Ultimo aggiornamento: 21/05/2026. Fonti: Agenzia delle Entrate, Ministero del Turismo (BDSR), Regione Puglia, Polizia di Stato.